Caregiver: significato psicologico del ruolo nei periodi di festa

Chi è il caregiver familiare?

Il caregiver familiare è colui che si prende cura, che assiste e supporta il proprio caro, generalmente anziano, nei momenti di malattia e di difficoltà.
Il caregiver è membro di un esercito silenzioso, composto in prevalenza (il 74%*) di donne (figlie, nipoti, sorelle); il 31% di loro ha meno di 45 anni.
Questa figura si destreggia ogni giorno tra i vari impegni cercando di occuparsi, non solo dell’organizzazione del proprio caro malato, ma di mantenere l’equilibrio di tutta la famiglia. A loro va gran parte del merito nell’assicurare un buon tenore di aderenza terapeutica, la somministrazione delle medicine, dei pasti, di assistenza sanitaria e di conforto morale.

La maggior parte di coloro che “si prendono cura di”, nonostante eccellenti doti multitasking, rinunciano poco a poco alle proprie necessità e mettono a repentaglio il proprio stato psico-fisico. E nei momenti natalizi la tensione aumenta, oltre al tempo limitato a disposizione e l’ansia legata alla lista delle cose da fare, si aggiunge l’aspettativa di garantire la miglior assistenza possibile a genitori anziani o malati. Ed è proprio in questi momenti che è bene ascoltarsi e fare rete con coloro che possono garantire aiuto concreto.

UGO può occuparsi degli accompagnamenti, di ricongiungere l’anziano alla propria famiglia il giorno di Natale e nei giorni di festa o fargli compagnia e monitoraggio in casa o negli ospedali, sgravando il carico assistenziale ai tanti caregiver che hanno il diritto di godere di momenti di armonia.

Consigli al Caregiver: requisiti indispensabili per chi assiste genitori anziani e disabili.

Ecco, di seguito, un elenco di consigli direttamente dall’associazione americana National Family Caregivers Association:

1) Non permettere che la malattia sia costantemente al centro della tua attenzione.
2) Rispettati ed apprezzati. Stai svolgendo un compito molto impegnativo e hai diritto a trovare spazi e momenti di svago.
3) Vigila sulla comparsa di sintomi di depressione o burnout
4) Accetta l’aiuto di altre persone, che possono svolgere specifici compiti in tua vece.
5) Impara il più possibile sulla patologia del tuo caro: conoscere aiuta.
6) Difendi i tuoi diritti come persona e come cittadino.

Caregiver: definizione del ruolo nello scenario attuale, tra supporto psicologico, pensione e INPS

Sappiamo che non è facile farsi strada tra emozioni contrastanti e gestione quotidiana, la rabbia, il senso di solitudine, il dolore fanno parte del carico psicologico che padroneggia la vita del caregiver. Non c’è nulla di male ad affidarsi a realtà di aiuto, che possano fornire sostegno psicologico al caregiver.
Il caregiver familiare 2019 si sta muovendo anche per vedere riconosciuto il suo ruolo. Sta generando discussioni il DDL 1461, arrivato in senato, che valorizzerebbe questa figura riconoscendola giuridicamente e attribuendole detrazioni, contributi e crediti formativi, tutela previdenziale e conciliazione assistenza-lavoro.
Inoltre, si prevede un ulteriore passo avanti per la condizione del caregiver: l’INPS potrebbe farsi carico del ruolo e inserirlo nel suo sistema previdenziale pensionistico italiano.
Approfondimento del testo completo al DDL 1461: https://www.disabili.com/images/pdf/ddl-1461-caregiver.pdf

Caregiver familiare: assistenza a genitore anziano e disabile

*Fonte: caregiverfamiliare.it