Le interviste barbariche di UGO: Antonio Defeudis

Attraverso le interviste raccontiamo le esperienze dei nostri operatori!

Oggi scopriamo di più su uno dei nostri operatori di Foggia: Antonio Defeudis! Antonio lavora con noi da poco più di un anno e con il tempo si è distinto tra gli utenti per essere sempre puntuale e preciso. Leggendo questa intervista scoprite che essere un operatore UGO vuol dire anche condividere spaccati di vita quotidiana, vivere situazioni difficili e affrontare gli ostacoli con il sorriso insieme agli utenti.

Siete pronti? Iniziamo!

Le persone ti amano, perché?  Sono puntuale, preciso e professionale
E’ difficile stare con te, perché?  Perchè a volte sono troppo apprensivo, logorroico e eltraprotettivo

Come e quando hai conosciuto UGO e in quale periodo della tua vita?

Ho conosciuto UGO tramite un’inserzione di annunci lavorativi online nel 2018. Mi sono candidato subito per la posizione che stavano ricercando avendo avuto già esperienza nell’assistenza ad anziani, malati e diversamente abili.

Perché hai scelto di diventare un UGO? 

Fin da quando avevo 20 anni ho assistito mia nonna diabetica ed invalida, perciò grazie a questa esperienza ho successivamente conseguito l’attestato di OSS e Primo Soccorso. Ho fatto esperienza in diverse strutture e RSA della mia città e in tutta la provincia. 

Essere operatore UGO significa …

Con i primi servizi ho capito che UGO è più che un semplice servizio di Caregiving. Mi piace essere sempre presente per gli utenti anche al di fuori del lavoro, magari per una semplice chiacchierata al cellulare.  Anche se lavorare in questo ambito non è sempre facile, noi operatori cerchiamo di dare sempre il massimo per i nostri utenti e cercare il più possibile di farli sentire a loro agio.

Cosa facevi o continui a fare prima di UGO?  

Ho avuto esperienza in areonautica come paracadutista. Sono stato anche vigilante nella Polizia locale.

Quali caratteristiche personali attivi durante un accompagnamento?  

Durante i servizi cerco di essere sempre in anticipo, in modo da essere presente anche solo per aprire il portone di casa all’utente. Anche in auto sono sempre attento adottando una guida prudente facendo frenate e svolte dolci.

C’è qualcosa in te che senti sia cambiato da quando supporti persone fragili? In meglio o in peggio? 

Sì! Sicuramente da quando assisto le persone fragili ho capito che nella vita la salute è la cosa più importante e non dobbiamo dimenticarlo. Per fortuna esistono tante realtà come UGO che supportano le persone fragili ed è fondamentale.

Un episodio del lavoro da UGO che ti è rimasto nel cuore?

L’episodio che mi rimarrà nel cuore è un regalo che mi ha fatto un’utente per mio figlio che nascerà a breve. Con lei ho instaurato un bellissimo rapporto e siamo entrati subito in sintonia. Ringrazierò sempre UGO per avermi fatto conoscere una persona con un cuore così grande!

Antonio con sua nonna

Raccontaci una difficoltà che hai superato durante un servizio e come ci sei riuscito.

Le difficoltà in questo lavoro possono capitare purtroppo. L’importante è mantenere sempre la calma e infondere sicurezza nell’utente.

Dai un consiglio a chi vuole diventare operatore UGO.

All’inizio ero scettico verso il mondo UGO, ma con il tempo ho capito che è una bella realtà e seria. Spero che UGO ampli i suoi servizi perché sarebbe utile per molti utenti che altrimenti sarebbero in seria difficoltà.

 

DOMANDE IRRIVERENTI

Se svolgere i servizi di accompagnamento fosse una canzone, quale sarebbe?

Guerriero di Marco Mengoni per la sicurezza che vorrei garantire agli utenti.

Personaggi famosi, viventi o della storia. Chi vorresti accompagnare per un servizio?  

Mahatma Gandhi 

Se UGO fosse un supereroe quale sarebbe? Per me i supereroi sono persone vere che ogni giorno fanno di tutto per un domai migliore.

Segno zodiacale?  Bilancia

Il tuo motto è… Non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi!

Diventa anche tu un operatore UGO!

UGO è alla continua ricerca di nuovi operatori. Il nostro Team che si occupa delle selezioni, valuterà con cura la tua candidatura e se idoneo verrai richiamato per un colloquio. Altre volte la candidatura viene archiviata, ma non andrà persa e verrai ricontattato in futuro quando riapriremo le selezioni.