Le interviste barbariche di UGO: Iginio Carlomagno

Attraverso le interviste raccontiamo le esperienze dei nostri operatori!

Oggi scopriamo di più su uno dei nostri operatori di punta: Iginio Carlomagno! Iginio lavora con noi da 4 anni e con il tempo si è distinto tra gli utenti per essere sempre disponibile ed empatico anche nelle situazioni più delicate. Leggendo questa intervista scoprite che essere un operatore UGO vuol dire anche condividere spaccati di vita quotidiana, vivere situazioni difficili e affrontare gli ostacoli con il sorriso insieme agli utenti.

Siete pronti? Iniziamo!

Le persone ti amano, perché?  Onesto. Sincero. Amorevole.
E’ difficile stare con te, perché?  È impossibile stare senza di me! Presuntuoso?!

Come e quando hai conosciuto UGO e in quale periodo della tua vita?

Ho conosciuto Ugo nel 2016, per caso navigando nel Web alla ricerca di nuovi stimoli e, soprattutto, nuove opportunità di lavoro. Quel  periodo ha coinciso con un momento molto grigio della mia vita dopo aver subito un grave tracollo finanziario nel mio lavoro. 

Perché hai scelto di diventare un UGO? 

Mi aveva entusiasmato questa formula innovativa di offrire un servizio a quelle persone che per qualche motivo (allora era dedicato soprattutto a coloro che uscivano dai locali ebbri) non volevano o non potevano mettersi alla guida della loro auto. Un servizio che tramite un’applicazione individuava un Ugo disponibile a raggiungere questa persona e mettersi al volante della sua auto per accompagnarlo a casa. Per me una cosa innovativa che mi ha dato una grande carica.

Essere operatore UGO significa …

Poter mettere a disposizione il mio aiuto a persone che hanno necessità di avere un punto di riferimento importante in un momento di difficoltà.

Cosa facevi o continui a fare prima di UGO?  

Sono intermediario di assicurazioni e consulente condominiale 

Quali caratteristiche personali attivi durante un accompagnamento?  

Essere me stesso, nulla di più. La naturalezza, la gentilezza, un porto franco, come sono nella vita.

C’è qualcosa in te che senti sia cambiato da quando supporti persone fragili? In meglio o in peggio? 

Sicuramente in meglio, perché non esiste cosa più bella che vederti ringraziato per come sei con uno sguardo, con un sorriso; non ha prezzo.

Un episodio del lavoro da UGO che ti è rimasto nel cuore?

Ho accompagnato una nonnina per delle visite importanti e vederLa affidata a me come fossi un suo figlio mi ha riempito il cuore di gioia. Sentirti chiedere di starLe vicino anche quando un dottore avrebbe dovuto comunicarLe un responso negativo, standoLe vicino e tenendoLe la mano, non può essere spiegato a parole se si considera che per Lei, fino a quel giorno ero un perfetto estraneo. Ricevere gli auguri alle feste, ancora oggi dopo anni, o una telefonata per sapere come sto da questa cara Donna ti riempie di gioia la giornata.

Raccontaci una difficoltà che hai superato durante un servizio e come ci sei riuscito.

Mi sono ritrovato a vegliare di notte una donna che, purtroppo, aveva una malattia terminale. Sentirsi dire, dopo un’ora che ero con Lei, che avrebbe voluto farla finita… Come ho superato questa cosa? Intanto non raccontandoLe false promesse di guarigione ma pensando dicendoLe che era una guerriera e doveva essere disposta a combattere; essermi dedicato a Lei per 8 notti consecutive dandoLe un supporto che esulava dalla sua condizione; ridendo e scherzando di piccole cose, mangiando una mela alle 4 di mattina che portavo da casa senza parlare ma solo dividendoci le fette e farLa arrabbiare quando vedevo il suo sguardo lontano, forse perso in brutti pensieri, chiamamdoLa con un nomignolo che odiava. Alla fine se ne è andata, la malattia ha vinto, ma sono convinto che ha superato quel momento nel modo coraggioso che Lei sapeva avere, non piangendosi addosso perché sapeva che non lo avrei permesso.

Dai un consiglio a chi vuole diventare operatore UGO.

Alcune volte non sarà facile stare al fianco di persone bisognose di aiuto fisico e di affetto. Ma sappi che Tu sei, in quel momento, il figlio, il nipote, il compagno e se non sei disposto a immedesimarti in questo, non diventare Ugo.

 

DOMANDE IRRIVERENTI

Se svolgere i servizi di accompagnamento fosse una canzone, quale sarebbe?

Caruso, perché per me ha un significato particolare.

Personaggi famosi, viventi o della storia. Chi vorresti accompagnare per un servizio?  

Carlo Magno, ahahahaha

Libro preferito? 

SUPER UGO – Il libro racconta del bruco Ugo che narra le sue pericolose avventure in un pollaio, il suo incontro con un extraterrestre e addirittura con Babbo Natale. I suoi amici non gli credono, lo considerano un grande bugiardo e quando Ugo si trova nei guai, riesce a salvarsi solo per caso. Una brutta esperienza che però gli fa capire che per essere amati non serve essere dei super eroi, ma semplicemente se stessi.

Se UGO fosse un supereroe quale sarebbe? Noi UGO siamo tutti dei Supereroi, basta essere sé stessi!

Segno zodiacale?  Pesci

Il tuo motto è… Non fermarsi mai!

Diventa anche tu un operatore UGO!

UGO è alla continua ricerca di nuovi operatori. Il nostro Team che si occupa delle selezioni, valuterà con cura la tua candidatura e se idoneo verrai richiamato per un colloquio. Altre volte la candidatura viene archiviata, ma non andrà persa e verrai ricontattato in futuro quando riapriremo le selezioni.